Categoria: sconfinati
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A Madina. Che quasi sempre i dolori arrivano così, all’improvviso.
Quando si va in bici, da soli o in gruppo, c’è un momento in cui devi stare al vento. In gruppo, si fanno i turni. Darsi il cambio, si dice in gergo. Sei il primo e copri con il tuo corpo tutti gli altri dietro di te. Tu fatichi un po’ di più, e permetti…
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Ad Haiti abbiamo perso qualche capitolo
Mancare di qualche pagina, qualche capitolo o addirittura di un libro intero: sono questi i modi di dire haitiani che potrebbero essere paragonati al nostro “avere qualche rotella fuori posto”. Ecco noi ad Haiti abbiamo perso qualche capitolo, in particolare per quanto riguarda la stesura del nostro romanzo, ed eccomi qui a recuperarne uno. In…
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Georgia: un piccolo passo
Entriamo in casa in punta di piedi. Ad accoglierci c’è un anziano signore dagli occhi blu intenso che ci fissano in attesa. I capelli grigi e spettinati e la camicia troppo larga. In molte case, quando entriamo per il servizio pasti, ci attende già un piatto. Qui no, e allora lo chiediamo. L’anziano inizia a…
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Nicaragua: ESSERE PIENI
“Ehi ciao! Come è andata in Nicaragua?” “Sono piena!” Sono piena di me. Sembra tanto l’esordio del diario di un egocentrico, e magari lo è. Ma in realtà in Nicaragua mi sono riempita anche di me. Della solita me buffa e impacciata che il più delle volte sembra un cartone animato. Ma anche di una…
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Piccoli scorci di un ancoraggio boliviano
E così, dopo tanta attesa, questa estate la nave del mio viaggio è attraccata ad un porto preciso, cercato e desiderato: ha delle coordinate geografiche ben definite, nonostante a me risultasse praticamente sconosciuto. Questo porto ha nome Bolivia. La mia nave, che durante quest’anno e prima di questo attracco ha percorso tante miglia, ha intuito…
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Georgia: L’incontro con un gruppetto un pò così
L’incontro con l’altro può essere semplice, difficile, faticoso, soddisfacente, prezioso e a volte perfino fastidioso. Per me l’incontro con l’altro in Georgia è stato un po’ di tutto questo e l’ho vissuto in particolare con un gruppetto di ragazzi. Questi erano un po’ spavaldi, si sentivano padroni di se e credevano di poter fare ciò…
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Haiti, strade di auto scarburate e mare forza 9
Haiti è un viaggio in Canter sulle strade di roccia di Mare Rouge. Ti scuote fino all’inverosimile, ti fa sobbalzare, urlare e rotolare. Perdere l’equilibrio è all’ordine del giorno. Il trucco è assecondare la strada e stare stretto stretto ai tuoi compagni di viaggio, magari cantando come se non ci fosse un domani un pezzo…
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Tempo di Bolivia
L’orologio del Parlamento a La Paz gira al contrario Tempo. Questo argomento è stato una costante del nostro viaggio. Abbiamo cominciato a rifletterci quando per percorrere 300 km ci abbiamo impiegato 8 ore; quando i 15 minuti per cambiare una gomma sono diventati 2 ore; quando arrivi al servizio e i bambini non si presentano. Padre…
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Bolivia: Incontrarsi in un altro continente
E’ una settimana che sono in Italia, sette giorni di immagini che scorrono davanti ai miei occhi, di abbracci con i miei amici, con i miei cari genitori… appena ti incontri la frase fatidica : “ Allora Boliviana, raccontaci il tuo viaggio” Dopo questa frase ogni volta appare un sorriso sulla mia bocca, gli occhi…
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Serbia: Storie da Bogovadja
Potrei iniziare questo racconto parlandovi di numeri, di quante persone ospitava il campo profughi di Bogovadja, in Serbia, ma non voglio farlo, perché non ho incontrato numeri, ho incontrato persone, volti, storie e questo è quello che mi è rimasto nel cuore. Nel campo ho incontrato famiglie intere, ragazzi e giovani che arrivavano da diversi…
