Categoria: romanzo

  • La mia presenza in Libano

    Il Libano è un Paese che ti fagocita nella sua storia e nelle sue contraddizioni fin dal primo sguardo. E’ possibile accorgersene già in aereo, guardando fuori dal finestrino, quando si ha l’impressione di atterrare quasi nel cuore della sua caotica capitale, Beirut. Conoscere il Libano significa quindi farsi sorprendere non solo dalla bellezza del territorio,…

  • CAPITOLO 4 LIBANO: Odori e Colori

     “E` li che ho sentito l`odore dei poveri. Sapete: non mi ha piu lasciato il puzzo della miseria, si è attaccato ai vestiti, alla pelle, mi ha inseguito dopo che ne sono uscito, ho gettato via i vestiti che indossavo…e` rimasto li, mi e` entrato dentro, mi insegue e mi perseguita….che cos`e` l `odore dei…

  • CAPITOLO 3 : M-O-L-D-O-V-A

    Facciamo un gioco? Mettersi in gioco in questi giorni è stato sicuramente indispensabile per incontrarsi (o meglio scontrarsi) con una cultura, un altro diverso da noi.Non vogliamo smettere di farlo neanche ora, mentre stiamo riflettendo su cosa siano state per noi queste settimane.Ci eravamo lasciati con una domanda: si dirà Moldova o Moldavia?Per scoprirlo vogliamo…

  • CAPITOLO 2: Piccola raccolta di aforismi moldavi

    1) che ti piaccia la bors o la pasta ai biscotti non potrai mai dire basta ; 2) rimanda la dieta a settembre… a verza cetrioli e pomodorini abbinarai sempre i cioccolatini ; 3) vai a messa digiuno recupererai in itinere con dolci (e non solo uno); 4)risparmia sulla crociera c’è sempre la rutiera ;…

  • CAPITOLO 3 NICARAGUA: Felix

    La nostra esperienza in Nicaragua sta oramai giungendo al termine. Sono stati 26 giorni di incontri, fatica, sorrisi, viaggi e legami. Legami che si sono creati tra di noi e al di fuori del nostro gruppo di “italiani” allargandosi e includendo all’interno di esso persone nuove con il loro vissuto e il loro carattere. Persone…

  • Georgia: “romanzo Georgia”, capitolo 3

    Collage di emozioni georgiane INNO ITALIANO IN GEORGIANO INNO GEORGIANO IN ITALIANO  Ara kartuli ar vizi me minda zkali ludi kvino khachapuri Erti ori sami scemo cazzo modi patara didi lodi Rit 1. Anu, anu, anu… pirdapir sasamtro  (x3) memgoni ki, memngoni ara Tzrela burti tashi kinkali sce madloba tamashi gamarjoba  Italiuri ati Vale  Arali…

  • CAPITOLO 2 NICARAGUA: 9 novembre 1989

    Qui, a Nueva Vida, camminando per le strade del barrio oltre al fiume di acqua sporca che scorre a lato della strada cio’ che salta all’occhio immediatamente sono le barricate di lamiera, filo spinato e mattoni che delimitano e rinchiudono le case e la quotidianita’ delle famiglie che vi abitano. Un muro fisico che talvolta…

  • Milano: L’INCONTRO CON L’ALTRO (capitolo 4)

    Incontri, sensazioni, esperienze, volti e storie dal “Cantiere Meneghino” « Un nome, un volto, una grande fragilità. M. è seduto a un tavolo e ha davanti a lui un atlante. Mi avvicino. Mi dice di non amare la geografia, preferisce la fisica. Ha quasi 50 anni, ma vorrebbe studiarla, la fisica. Mi dice che il…

  • Capitolo 2 del “romanzo cantiere”, Cantiere Georgia

    “Dietro al muro, una sorpresa!” Dal parabrezza della jeep di Giuseppe vediamo innalzarsi davanti a noi un muro di palazzi grigi e logorati dal tempo. Non ci aspettavamo di trovare una Kutaisi così! Tubature del gas a vista, finestre senza vetri e balconi senza ringhiera. Da uno di questi, al secondo piano, una signora in…

  • Milano: NO MORE EXCUSES (capitolo 3)

    Una ciotola, un bisogno. Del pane, il ristoro. Una tavola, l’ospitalità. In una società dove prevale la cultura dello scarto, il Refettorio Ambrosiano nasce con lo scopo di accogliere, ristorare, ospitare, per nutrire non solo il corpo, ma anche lo spirito. Quindi… non abbiamo più scuse! Non restare indifferente di fronte al prossimo. Non restare…