Categoria: Bulgaria
-
Tracce d CdS
Ora: se qualcuno dei silenziosi lettori credesse che i Cantieri della Solidarietà non esistono e non fosse persuaso dai post dei volontari ritenendoli un esercizio di scrittura dell’area comunicazione di Caritas Ambrosiana, postiamo per lui (e per lui solo) due prove. Ricordate (e come dimenticarlo?) il muro della povertà bulgaro eretto a Malchika dai cantieristi…
-
MALCHIKA 2010: << PERCHE' E' PIU' BELLO DARE CHE RICEVERE >>
Prima di iniziare a leggere vi prego di aprire la canzoni di Ludovico Einaudi – Nuvole.. questo artista da tutto un altro effetto alle mie foto e ai miei ricordi quando li faccio scorrere davanti ai miei occhi.. Malchika… Come scordarsi di questa esperienza..Sebbene sia passato quasi un mese dal ritorno Partenza 17 luglio.. un…
-
Il muro della povertà
Nel piccolo villaggio di Malchika, nel nord della Bulgaria, un gruppo di volontari di caritas ambrosiana e un gruppo di giovani bulgari si sono trovati assieme a riflettere sul tema di Caritas europa “zero poverty”.Tra le varie riflessioni è emerso quanto la povertà sia frutto di barriere visibili o invisibili e si è deciso di…
-
Piu Piu
21 luglio 2010, Malchika (Bulgaria) Dopo 3 ore di volo, una coincidenza quasi persa, una multa quasi presa e tre ore di viaggio in pulmino a una velocita` da ritiro patente, siamo finalmente arrivati a Malchika. Padre Remo e` una persona.. “simpatica”, come direbbe Elena! Una cuoca e una volontaria hanno preparato la cena per…
-
dalla Bulgaria al Ruanda (alla Bulgaria)
(Irene è stata SCE2007 in Bulgaria e sarà coordinatrice dei prossimi CdS proprio là. Si trova attualmente a svolgere un tirocinio in Ruanda, da cui scrive questo post) Ciao a tutti! Scrivo perchè ho un po’ di tempo col computer a mia disposizione. Scrivo per dire che le cose stanno andando abbastanza bene, è davvero un…
-
Il mio primo campo
L’estate scorsa ho partecipato ai Cantieri della solidarietà della Caritas, destinazione Bulgaria, nel paese di Malchika, vicino al confine con la Romania. Il gruppo era un po’ particolare: 8 ragazze italiane e 7 ragazzi bulgari ospitati da Padre Remo, missionario passionista. Ogni mattina andavamo al villaggio vicino e ci suddividevamo in tre gruppi: chi andava…
-
Baba Velika
Nadia e Ani si stanno vestendo per uscire. Sono le 18. “Dove andate? Tra mezz’ora c’è il gruppo giovani!”. Come immaginavo vanno da baba (nonna, ndr) Velika, e il loro invito ad accompagnarle è spontaneo. Metto la giacca ed esco con loro nel buio. Ci raggiungono Vania, Venzi e suo cugino. Superiamo la scuola, un…
-
Quotidianità a Bucarest
Piata Muncii – Piata Iancului – Obor – Stefan Cel Mare – Piata Victoriei – Gara de Nord…Gara de Nord! la mia fermata! Prendo velocemente la giacca, la sciarpa, la borsa ed eccomi a percorrere Calea Grivitei. All’uscita della metropolitana il mio sguardo è catturato dai riflessi delle finestre dell’imponente Hotel Continental, situato a pochi…
-
Una giornata intensa
Questa mattina il paesaggio fuori dalla finestra ha cambiato colore. Quando ho aperto la porta tutto era bianco e silenzioso. Io, la neve e il vento. Soli. Io: giaccone verde mimetico, guanti spessi e berretto ben calato a coprire le orecchie, al momento di uscire un’esitazione, e poi, via, nel bianco freddo di questa giornata.…
-
Rakovski, la “Malëk Pekin”
Oggi, approfittando del tiepido sole autunnale, mi avvio per le stradine di Rakovski, tanto per fare un giro e godermi un po’ il tepore. Esco dal cortile della casa parrocchiale ed imbocco una strada asfaltata solo per metà. Eh sì, perché qui son asfaltate solo le strade principali, tutte le altre sono sterrate o lastricate.…
