Categoria: cantieri della solidarietà
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Cantiere Libano 2017: LA SORPRESA…..LE SORPRESE
Appena arrivata, Beirut mi ha accolto con il suo caldo soffocante, la cappa di smog, l’odore intenso di immondizia e i suoi palazzi grigi ed anonimi che portano i segni ancora ben visibili della guerra. Al primo impatto sembrava una città ancora assopita e avvolta nel torpore del dopoguerra, senza molto da offrire….invece sotto quella…
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Georgia: L’incontro con un gruppetto un pò così
L’incontro con l’altro può essere semplice, difficile, faticoso, soddisfacente, prezioso e a volte perfino fastidioso. Per me l’incontro con l’altro in Georgia è stato un po’ di tutto questo e l’ho vissuto in particolare con un gruppetto di ragazzi. Questi erano un po’ spavaldi, si sentivano padroni di se e credevano di poter fare ciò…
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Haiti: Dov’è casa mia?
“Scusi, per casa mia?” Sono seriamente afflitto da una grave patologia, riconosciuta soltanto dopo aver interpellato diversi specialisti. La conferma medica mi è stata recapitata in seguito al ritorno dal cantiere della solidarietà, realizzato in maniera itinerante, come il più pazzo e stravagante dei circhi gitani, per tutto il Nord di Haiti. La malattia da…
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Haiti, strade di auto scarburate e mare forza 9
Haiti è un viaggio in Canter sulle strade di roccia di Mare Rouge. Ti scuote fino all’inverosimile, ti fa sobbalzare, urlare e rotolare. Perdere l’equilibrio è all’ordine del giorno. Il trucco è assecondare la strada e stare stretto stretto ai tuoi compagni di viaggio, magari cantando come se non ci fosse un domani un pezzo…
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Tempo di Bolivia
L’orologio del Parlamento a La Paz gira al contrario Tempo. Questo argomento è stato una costante del nostro viaggio. Abbiamo cominciato a rifletterci quando per percorrere 300 km ci abbiamo impiegato 8 ore; quando i 15 minuti per cambiare una gomma sono diventati 2 ore; quando arrivi al servizio e i bambini non si presentano. Padre…
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Bolivia: Incontrarsi in un altro continente
E’ una settimana che sono in Italia, sette giorni di immagini che scorrono davanti ai miei occhi, di abbracci con i miei amici, con i miei cari genitori… appena ti incontri la frase fatidica : “ Allora Boliviana, raccontaci il tuo viaggio” Dopo questa frase ogni volta appare un sorriso sulla mia bocca, gli occhi…
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Innamorarsi.
Guardo i miei compagni dormire. Li guardo dormire nelle posizioni più strane e più assurde. Li guardo cercare la posizione migliore per strappare qualche ora di sonno al jet – lag che inevitabilmente ci colpirà appena sbarcati a Linate, se non addirittura prima a Francoforte. Io non riesco a dormire, non riesco a chiudere occhio.…
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Georgia: l’incontro con Tahoma
Mani piccole piccole, gambe sottili e lunghe. Capelli biondi finissimi e un corpicino magro e leggero. Una maglietta di qualche taglia più grande, dei pantaloncini e due infradito. Due occhi grandi e profondi ma mai un sorriso. Queste sono state le prime cose che mi hanno colpito di Tahoma, una delle bambine più piccole che…
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Georgia: l’incontro con Ana
Cara Ana, Ti ho incontrata. Ho conosciuto la tua storia. Ho pianto tanto. Condividendo una parte del mio passato con te, posso dirti di non abbatterti, di non essere triste. Le nostre storie sono e saranno occasione di crescita per noi, di acquisizione di autonomia, di coraggio. Noi ce la sappiamo cavare! Te molto più…
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Georgia: il mio incontro con una befana georgiana
Il mio “incontro con l’altro” ha avuto luogo durante una messa a Vale, un piccolo paesino dove ci siamo recati per un weekend. In particolar modo, vorrei condividere quello con una vecchia signora che mi verrebbe da descrivere come una “perfetta befana”: naso adunco, mento sporgente, volto rugoso e un foulard che le avvolgeva la…
