Categoria: Cafasso

  • Oltre le apparenze

    Oltre le apparenze

    Domani sarà il termine di presentazione delle domande per il servizio civile di quest’anno. Io ripenso alla mia scelta di due anni fa di lasciare il lavoro a tempo indeterminato e di rischiare tutto presentando una domanda che non sapevo se sarebbe stata accolta o meno. Ma il progetto era troppo bello per non buttarsi…

  • Nairobi: to sit where people sit

    Una volta a Nairobi,  conversando con un missionario che lavora in Sudan,  padre Haumann, gli ho chiesto:  “Cosa significa per te missione?”,  e lui mi ha risposto in inglese: “Mission is to sit where people sit and let God happen!“, cioè  “Missione è sedersi dove la gente siede e lasciare che Dio avvenga!” Alex Zanotelli,…

  • Nairobi. Splendid memories arrise in my breath

    Every time i always wonder how may be i can overcome this but i lack any choise because all in all i can nevva make days go back again but in real manner bi miss you alot and will neva forget what byiu taught me atleast you gave me hope in my exams. i always…

  • Nairobi. The things i would like to happen in the next summer camp

    HI TO ALL AM COLLINS, AM glad for the previous summer season and to all who perticipated in it.I was fantanstic cool such that all of us enjoyed it,even though it was a shot period of time but…………………Am still in agony and sorrow coz i just mis u guys so much.      NOW hear i go,i…

  • Nairobi. L’arte di dare abbracci

    Il mio cantiere è fatto di incontri. Quelli che ogni sera condividevamo ad alta voce intorno al tavolo di casa. Sono tanti, troppi incontri, per poterli condividere tutti in un unico post, soprattutto quando si cerca di dare a ognuno il giusto peso. Ogni ragazzo di Cafasso, ogni persona di Kahawa e ogni detenuto della…

  • Nairobi. I cinque sensi

    Ho pensato a lungo a come poter descrivere tutte le emozioni e le sensazioni che ho vissuto durante questo mio viaggio in Kenya e sono giunta alla conclusione che farlo attraverso un racconto sarebbe per me impossibile, perciò preferisco limitarmi ad esprimere tutto ciò che i miei sensi hanno percepito senza seguire un filo logico…

  • All’ “equipaggio” in partenza

    Cari cantieristi che vi state preparando alla partenza…come vi sentite? Io sono in fermento, emozionata per il vostro arrivo e curiosa, impaziente di scoprire e vivere le tante cose belle che potremo realizzare tutti insieme, con l’aiuto del vostro entusiasmo e della vostra energia contagiosa. Non vedo l’ora di portarvi a Cafasso e di presentarvi…

  • Il dono del tempo

    Non c’è nulla da fare. Per quanto io credessi di essermi preparata psicologicamente ai ritmi lenti dell’Africa, e nonostante la mia precedente esperienza in Madagascar, non posso negare che, ancora una volta, il “pole pole” (cioè “piano piano”) continuo mi stia mettendo a dura prova. Le mie origini campagnole a nulla servono dopo aver trascorso…