Categoria: bambini

  • Cuánto vale esto?

    Cuánto vale esto?

    Ci sarebbero molte, troppe cose da dire se si volesse descrivere un paese come il Nicaragua. Ripensando a quello che ho visto e vissuto sulla mia pelle in questo mese sono giunto alla conclusione che ci siano 3 frasi che possono dare un’idea, sebbene parziale, di quello che è uno dei paesi più romantici e…

  • Keluarga Besar, la mia nuova grande famiglia

    Oramai sono passati due mesi dal mio arrivo a Gunung Sitoli. Finalmente mi ritrovo su questa pagina bianca a condividere i miei pensieri, il mio ruolo, le mie impressioni e a ricordare il primo giorno in cui sono arrivata qui, alla Wisma Alma, la casa delle sorelle Alma. Il primo giorno Rena mi ha presa…

  • “Quando ritornerai a dirmi addio …

    ti regalerò un segreto” disse la volpe al piccolo principe. Dobbiamo imparare a dire addio. A noi non piace dire addio. Spesso lo storpiamo in “arrivederci”. Eppure, a volte, chi può dire se davvero ci rivedremo?! Rivedersi Era questo il dubbio che avevo. “Chissà se rivedremo tutti i bambini e le ragazze che abbiamo conosciuto!?”…

  • Georgia: born in the USA (?)

    Succede anche questo: sommerso nel traffico di Tbilisi, mentre il cuore batte a mille a causa della guida allegra di Kaka, non credi ai tuoi occhi quando ti imbatti in quello che vorresti fosse un vecchio manifesto pubblicitario e invece è il toponimo di una via non proprio secondaria della capitale. Ma, bizzarrie a parte…

  • 1.000.000

    Quotidianamente veniamo bombardati da numeri, cifre, sterili quantità che per un attimo ci impressionano ma subito svaniscono. Quanti esempi potrebbero venirci in mente: titoli di giornali, notiziari… In Libano sono presenti circa un milione di rifugiati siriani. Più o meno un quarto della popolazione libanese: proporzione già impressionante di per sé ma lo diventa ancor…

  • Libano – Cosa vuol dire essere un rifugiato?

    Vuol dire scappare dalla Siria per salvare la tua vita e quella delle persone più care. Vuol dire andare al centro Caritas, ritirare lo scatolone con gli aiuti umanitari e portartelo da solo a “casa”, anche se pesa tantissimo. Almeno questo lo vuoi fare da solo, vuoi dimostrare che sei ancora capace di darti da…

  • Libano – Fili invisibili

    Tornare a casa dopo un viaggio è difficile. Tornare a casa dopo un’esperienza che ti segna come quella che abbiamo vissuto noi diventa veramente complicato. Un giorno, tornando dal campo profughi palestinese di Dbayeh, ho trovato la “parola del giorno” e la trovo perfetta anche adesso. La parola è FILO. Questo perché percorrendo le quattro…

  • Libano – Abbraccio di nuvole

    Tra le immagini che affollavano la mente prima della partenza sicuramente c’era quella di un’estate torrida qua in Libano, e anche il terrorismo psicologico dei nostri coordinatori aveva contribuito all’ansia di mettere in valigia i vestiti più leggeri e di munirci di crema solare protezione 50. Del resto, siamo in Libano,  questo ci si aspettava….…

  • Cara injera, ma quanto mi manchi!

    Un saluto a tutti i carissimi lettori del blog.Dato che questo è l’unico post che pubblico per il blog, desidero trasmettere qualche aspetto dell’esperienza del cantiere in Etiopia parlando di una cosa che ho particolarmente apprezzato: come avrete già capito dal titolo l’argomento in questione è la mitica injera.Essa è il piatto tradizionale etiope: è…

  • Un grande grazie dall’Etiopia

    Tratto da un articolo che Luca ha scritto per l’Inter Club di Merate: Stretching prepartita Innanzitutto un grande saluto a tutto il popolo nerazzurro! Sono Luca Ravasi, interista di nascita e di cuore. Nel mese di Agosto ho fatto parte del gruppo di Wolisso, una città dell’Etiopia. La nostra attività quotidiana consisteva nel fare animazione…