Buon giorno mondo!!
Sveglia a Fanar con “il cielo di Irlanda” e con una rievocazione
dal passato da chirichetto di Stefano “Ecco il legno della croce”
(qualcuno ci salvi dal nostro dejay!!!!)
Siamo pronti per una giornata di relax:
abbiamo ricevuto un invito da Eliane per cucinare insieme alla sua
mamma la saje (una gustosissima “piadina”, per i non autoctoni!).
Per cui ci incastriamo a tetris in 13 sul mitico van da 7 posti (ci
piace stare vicini vicini!) e iniziamo a salire a 1250 metri, alla
volta di Faraya. C’è tutta la famiglia di Eliane ad accoglierci,
fratelli, amici, cugini e parenti vari.. c’è un bellissimo clima di
festa nebbia milanese a parte 🙂 La mamma di Eliane si mette subito
all’opera facendo volteggiare piadine in aria, come una perfetta
pizzaiola!
Tabouleh per tutti (quanto ci mancava il prezzemolino!!),
saje al timo, al formaggio e jambon, alla carne e cannella e al
KINDER!!!! Tutto perfetto se non fosse che ehm.. sarà colpa del vino
o dell’italianità, ma abbiamo combinato qualche pasticcio giusto per
non dare nell’occhio!! Fattura per Caritas: 1 nargile rotto by Anna e
1 birra rovesciata con lavaggio integrale alla povera Micky!!
Per
farci perdonare li abbiamo lasciati vincere al gioco delle sedie 😛
Schitarriamo un po’, sfoggiando il nostro repertorio (ci fosse una
canzone che sappiamo dall’inizio alla fine!!), balliamo le danze
libanesi e alla fine ci salutiamo ringraziandoli per un’ospitalità
piena di gioia 🙂
chiarissimo!!! Vi dico solo che le uniche parole che siamo riusciti a
decifrare sono state Padre Pio e Medjugorje!!
Ma non
dimentichiamoci che stanotte è la notte dei desideri!! Abeer ci
porta a vedere il tramonto in alto, lontani dalla nebbia. Ci sono
colori bellissimi, ci immergiamo in qualche scatto per ricordare quei
momenti di festa per sempre! E quando spuntano le stelle, ci parte la
malsana idea di registrare uno dei nostri mitici video di “Happy”,
coinvolgendo i nostri amici del Libano: persone che sbucano dalle
rocce, altre dai bagagliai delle macchine, balli improvvisati al
chiaro di luna.. quante risate!!!
Ci fermiamo a casa di Abeer per un thè
caldo, vista la temperatura gelida data dall’altitudine a cui ci
troviamo, e diciamo che non facciamo di certi i timidi: “Bonne
soirée madame..posso usare il bagno??” E fu così che ci fu
l‘invasione barbarica degli Italiani alla toillettes!!
E dopo
l’ennesimo incidente di percorso (cioè dopo avere inzuppato di thè
bollente il centro tavola della sciura, probabilmente appartenente
alla dote del matrimonio e tramandato di generazione in
generazione!!), leviamo le tende, trasportando qualche moribondo con
lo stomaco in subbuglio (Anna Sarda vince ufficialmente il premio
Cacca d’Oro Summer 2014 Cantieristi Libano!!)
Back to Fanar, gli
occhi si chiudono appena si tocca il cuscino 🙂





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